Ricercare uno stile di vita sostenibile e al tempo stesso gratificante, così da ristabilire un ordine nelle nostre priorità rinunciando al superfluo che soffoca la nostra quotidianità.

Capire quando fermarsi,
quando è troppo.

Ecco perché tutta l’architettura danese è HYGGE, puntando all’essenziale con equilibrio, rimanendo basilare e creativa allo stesso tempo.

 

Una concezione che riconosce e riflette su determinati processi nella società scandinava e sui suoi valori, incarnando una nazione altamente sviluppata ed evoluta, che mette in pratica i programmi pubblici e crea spazi pubblici comunitari, che si occupa dei bisogni di base, accogliendo e non respingendo chi vive questi spazi.

Essenzialità,
equilibrio,
creatività

Girando per Copenhagen sulle modernissime biciclette bycyklen.dk (dotate di navigatore di ultima generazione) te ne accorgi subito: la mobilità lenta, sostenibile, ha qui la precedenza su qualunque altro veicolo dotato di motore, le auto sono proporzionalmente ridicole se rapportate al traffico delle nostre caotiche città italiane.

Ponti avveniristici dedicati alle due ruote ed enormi corsie preferenziali a doppia carreggiata si snodano tra edifici futuribili, avvolti nella meravigliosa luce del nord di metà luglio.